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Carbonia, Museo del carbone
Data: 23/09/2007
Categoria articolo: Musei
a cura di 2007 Regione Autonoma della Sardegna
Casco e lampade
Informazioni Gestione: Centro Italiano della Cultura del Carbone. Biglietto: ¤ 6.00 intero; ¤ 4.00 ridotto (ragazzi tra i 6 e i 12 anni, scolaresche, gruppi di almeno 25 persone, carta giovani, anziani oltre i 65 anni di età). Orari: da giugno a settembre tutti i giorni della settimana dalle ore 11.00 alle ore 20.00. Gruppi: su prenotazione possibilità di effettuare le visite a partire dalle 9.00. Da ottobre a maggio: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Lunedì chiuso. Gruppi e scolaresche: su prenotazione possibilità di effettuare le visite a partire dalle 9.00. Visita guidata in lingua italiana, inglese, francese e tedesca. Tel. 0781 670591; 0781 62727 (biglietteria). e-mail: prenotazioni@museodelcarbone.it; info@museodelcarbone.it sito internet: www.museodelcarbone.it
Il museo Il sito minerario di Serbariu, attivo dal 1937 al 1964, ha caratterizzato l'economia del Sulcis e rappresentato tra gli anni '30 e '50 una delle più importanti risorse energetiche d'Italia. Il complesso è stato recuperato e ristrutturato a fini museali e didattici, valorizzando il sito e rendendo fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il "Museo del Carbone".
Il Museo include i locali della lampisteria, della galleria sotterranea e della sala argani. Nella lampisteria ha sede l'esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia; l'ampio locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d'epoca e videointerviste ai minatori. La galleria sotterranea mostra l'evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni '30 alla cessazione dell'attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell'epoca e grandi macchinari ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive. La sala argani, infine, conserva intatte al suo interno le grandi ruote dell'argano con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone. Il museo è accessibile ai visitatori diversamente abili sia nella lampisteria che, parzialmente, nella galleria sotterranea. L'allestimento include inoltre vetrine tattili con diverse tipologie di lampade, caschi e frammenti di carbone estratto nella miniera.
Il Centro Italiano della Cultura del Carbone (CICC) nasce nel 2006 come associazione tra il Comune di Carbonia e il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, con lo scopo di gestire e valorizzare il sito della Grande Miniera di Serbariu.
Perché è importante visitarlo Il museo consente di ricostruire le attività della miniera attraverso una ricca collezione di attrezzi da lavoro.
Servizi Nel Museo si trovano il bookshop, la caffetteria e la sala conferenze.
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