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Monumenti Aperti 2009 Tredicesima edizione

18/05/2009



 


Monumenti Aperti 2009


Tredicesima edizione



 



Il terzo week end di Monumenti Aperti regionale vede
protagonisti, sabato 16 e domenica 17 maggio, i tesori di Alghero, Arbus,
Carbonia, Sardara e Sestu.



 



L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA



Per il quarto anno consecutivo la
Manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
. Il riconoscimento era stato attribuito per
la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera
inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti
il Presidente Napolitano ha formulato fervidi auguri per il
successo dell’iniziativa destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una
medaglia celebrativa della tredicesima edizione.



Il coordinamento generale della
rete di Monumenti Aperti è affidato come sempre all’Associazione
culturale Imago Mundi.



 



ALGHERO



In questa settima edizione di Monumenti
Aperti
ad Alghero, i tesori visitabili sono ventotto, otto in più
rispetto alla scorsa edizione. In occasione della Manifestazione, la città
catalana apre le porte del Quarté Sayal, struttura edificata a inizio ‘700 per
ospitare un convento di frati Cappuccini prima e l’azienda Sella&Mosca poi,
la Villa Maria Pia – ex Colonia Penale Cuguttu, costituito da un parco e da una
palazzina disposta su due piani, e la Chiesa della Mercede, risalente
all’immediato dopoguerra. Altre novità di quest’anno sono il Forte della
Maddalena, uno dei tre forti costruiti alla fine del Cinquecento, il Quartiere
Ebraico, divenuto tale fin dal Medioevo, e la Torre di Sulis, che prende il
nome da un rivoluzionario cagliaritano rinchiuso al suo interno per 22 anni.
Poco lontano dal centro cittadino, costituiscono infine novità del 2009
l’apertura al pubblico del Villaggio Nuragico di Palmavera, risalente al XV
secolo a.C, e la Necropoli ipogeica di Anghelu Ruju, costituita da 38 tombe.



 



ARBUS



Arbus aderisce
a Monumenti Aperti mettendo in mostra un’interessante novità: la
Pinacoteca Floris Serra Vinci, che ospita le opere di Giuseppe Floris Serra,
artista locale ideatore della tecnica pittorica denominata “goccismo”. Anche
quest’anno sono visitabili la Casa Museo del Coltello Sardo, la Chiesa di Santa
Barbara, immersa nel verde a Ingurtosu, e il Monte Granatico, rimasto attivo
sino alla fine del XIX secolo. Di notevole interesse storico – culturale sono
inoltre i siti inclusi nell’itinerario “miniere”: il Pozzo Gal, finalizzato
alla coltivazione in sotterraneo, la Foresteria Montevecchio, costruita per gli
ingegneri e i dirigenti della miniera, il Pozzo Amsicora, risalente al 1938, e
l’Ufficio Geologico e il Museo Mineralogico.



 



 



CARBONIA



Monumenti Aperti approda a
Carbonia per la sesta volta consecutiva con un’offerta ricca di luoghi
da scoprire. Novità di quest’anno è l’apertura ai visitatori del Lavatoio in
località Genna Corriga, realizzato nel 1940 in occasione della nascita di
Carbonia, e conosciuto col nome di Caput Acquas. La città è inserita, inoltre,
nell’itinerario “miniere”, con l’apertura al pubblico di numerosi siti ad esse
connessi: la Miniera di Serbariu e il Pozzo Castaldi, esempi di archeologia
industriale, il Museo del Carbone, situato nella Grande Miniera di Serbariu e
inaugurato meno di tre anni fa, e il Museo a Cielo Aperto in località Bacu
Abis, frazione nata per ospitare i lavoratori delle miniere di carbone.



 



SARDARA



Anche Sardara, al centro
della fertile pianura del Campidano, apre i suoi siti più interessanti al pubblico di Monumenti
Aperti
. La cittadina, conosciuta soprattutto per le sue sorgenti di acque
termali, partecipa per la quinta volta consecutiva all’evento, confermando
l’apertura dell’Area Archeologica “Villa Abbas”, col suo sentiero ideale che
passa attraverso il tempo e abbraccia buona parte del Medio Campidano, della
Chiesa di Sant’Anastasia e del Pozzo Sacro di Sant’Anastasia, tempio nuragico
di grande interesse archeologico, noto già all’inizio del ‘900.



 



SESTU



Giunta ormai alla quarta edizione di Monumenti Aperti, Sestu mette
in mostra anche quest’anno le chiese di sant’Antonio da Padova, al centro
dell’abitato, del Santissimo Salvatore, la più antica del paese, di San
Gemiliano, in periferia, e di San Giorgio Martire, in stile tardo-gotico.



Sono inoltre visitabili la Biblioteca Comunale, costruita come municipio
nel 1861 e la Bottega del Fabbro, esposizione di attrezzi del mestiere e
utensili legati alla civiltà contadina. Infine, poco lontano dal centro
abitato, è possibile visitare Su Stani Saliu, un piccolo bacino caratterizzato
da acque ricche di sale, assiduamente frequentato dai fenicotteri rosa.



 



 



INFORMAZIONI UTILI



 



La
promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione
con il Consorzio Camù.



I monumenti
saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del Sabato e la Domenica
secondo gli orari stabiliti per ciascun monumento dal Gruppo Locale di
Coordinamento.



Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni
religiose. In alcuni siti l’acceso potrà avvenire soltanto mediante visita
guidata.



Tutte le informazioni relative
alla manifestazione, si possono consultare sul sito internet www.monumentiaperti.com



 



SPONSOR



La
Manifestazione si avvale per il secondo anno, della collaborazione di due
sponsor privati: Tiscali e Videolina, che contribuiscono a
fornire un supporto promozionale e logistico di grande importanza e qualità.



 



 



NUMERO VERDE



Prosegue
anche per questa edizione 2009 la collaborazione con il Contact Center BES, Best
Events Sardinia,
(Numero Verde 800 88 11 88), che fornisce
informazioni in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo)
attraverso più canali (telefono, mail, sms) su programmi, eventi, località,
possibilità di alloggio e ristoro. E’ possibile telefonare dal lunedì al
venerdì dalle 9 alle 14.



Per qualsiasi
informazione si può anche scrivere all’indirizzo email: eventi@regione.sardegna.it



Il programma
dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è
disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni.
Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com



Altre
informazioni su Facebook contattando i gruppi Monumenti Aperti e Cagliari
Monumenti Aperti.



 



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