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Contributi per le alluvioni del 2004 e del 2005

25/01/2006

La Giunta regionale ha deliberato la messa a bando di 9 milioni e 700 mila euro di fondi Por, per il risarcimento delle attività agricole danneggiate dalle alluvioni.
E' la seconda parte dei finanziamenti previsti per la ricostituzione delle colture, delle scorte vive e morte, delle strutture e delle attrezzature, delle aziende danneggiate dalle calamità naturali.
Per la prima fase di attuazione sono state finanziate 984 aziende del Campidano meridionale, del Sarrabus e dell'Ogliastra, danneggiate dai nubifragi del 12, 13 e 14 novembre del 1999. Un investimento complessivo di 10 milioni e 200mila euro, di cui 9 milioni e 2mila euro sono stati già assegnati.
La seconda fase di attuazione dei fondi Por, sarà invece destinata alle aziende agricole danneggiate dalle alluvioni del mese di dicembre 2004, nel Nuorese e nell'Ogliastra e dalle piogge del 3, 4 e 5 aprile del 2005, nel basso Campidano. Gli aiuti alle aziende agricole per l'alluvione di dicembre 2004 coinvolgono i comuni di Bitti, Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lula, Nuoro, Oliena, Onanì, Onifai, Orosei, Orune, Posada, Torpè, Arzana, Gairo, Girasole, Lotzorai, Talana, Urzulei, Villagrande Strisaili. Mentre gli aiuti alle aziende agricole per l’alluvione dell’aprile del 2005 interessano i comuni di Capoterra, Domus de Maria, Pula, Sarroch, Sinnai e Villa San Pietro. La misura massima del contributo è del 100 per cento della spesa ammessa per tutte le aziende. L'azione sarà gestita, come è già avvenuto nella prima fase, dai Servizi ripartimentali dell'assessorato all'Agricoltura.
I risarcimenti messi a disposizione dalla Regione per l'alluvione del 2004, sarebbero dovuti essere finanziati dal Fondo di solidarietà nazionale previsto dal Ministero per le Politiche agricole e forestali.
L'assessorato all'Agricoltura, ha attivato la procedure previste per la difesa dei redditi agricoli dalle calamità naturali, che prevede che i danni siano da denunciare entro i 90 giorni dalla calamità.
Secondo l'assessorato all'Agricoltura l'alluvione nel territorio della Baronia e dell'Ogliastra ha impedito di accertare l'ammontare dei danni fino al mese di dicembre.
Il 20 marzo del 2005, la Giunta ha deliberato la richiesta di intervento del Fondo di solidarietà nazionale, richiesta inoltrata al Ministero il 5 maggio del 2005. Ma la domanda di risarcimento non è stata accettata e il Ministero il 6 luglio ha fatto sapere che la Regione non aveva rispettato i 90 giorni inderogabili previsti dal decreto.
Dopo diverse istanze da parte dei Servizi ripartimentali dell’assessorato all'Agricoltura, il 9 gennaio del 2006 è stato pubblicato su Gazzetta Ufficiale dal Ministero il riconoscimento di eccezionalità degli eventi calamitosi che si sono verificati in Sardegna. Ma sono stati riconosciuti solo i finanziamenti per i danni alle produzioni. Sono rimaste escluse, quindi, le aziende agricole e i comuni che hanno ricevuto danni solo alle strutture e in particolare Arzana, Dorgali, Gairo, Lotzorai, Lula, Taluna, Urzulei e Villagrande Strisaili. Una scelta, che l’ufficio per Servizi ripartimentali dell'assessorato all'Agricoltura, ha considerato priva di fondamento normativo.
In un incontro fra il capo di Gabinetto del Ministero e i dirigenti dell'assessorato, è stato raggiunto l'accordo per produrre altra documentazione per riuscire a concludere positivamente la vicenda.

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