Carloforte: festival "Creuza de Mā"
19/09/2007
Musica e cinema prendono il traghetto e sbarcano a
Carloforte: per quattro giorni,
da domani (giovedė 20 settembre)
a domenica - l'arte dei suoni e l"ottava musa piantano le tende nell'isola di San Pietro e issano l"insegna di
"Creuza de Mā", titolo preso in prestito dal grande Fabrizio De André per battezzare un
festival dedicato alla
musica nel cinema.

Lo organizza l’associazione culturale Backstage con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attivitā Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Carloforte, della Provincia di Carbonia-Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e dell’Endesa Italia, e con la collaborazione di Societā Umanitaria, Centro Cinema Cittā di Cesena e Angelo Cocco SRL Concessionario Citroen. Firma la direzione artistica Gianfranco Cabiddu, il regista sardo autore di film come "Disamistade", "Il figlio di Bakunin" e "Passaggi di tempo": regista di cinema ma con la musica nel cuore (e tra le prime esperienze nel suo curriculum).
Saranno quattro giorni di proiezioni, concerti, incontri con musicisti e gente di cinema, dal pomeriggio alla sera inoltrata, in luoghi e spazi diversi del paese sul mare di Sardegna che ancora conserva le sue antiche origini liguri. Si comincia domani (giovedė 20) con un evento particolare: alle 17:30, al cinema Mutua, si proietta "Femmine folli" di Erich von Stroheim, film muto (e "maledetto") del 1921 per l’occasione musicato dal vivo dal Rigel Quartet, ensemble sardo di sole chitarre composto da Daniela Barca, Carlo Doneddu, Caterinangela Fadda e Stefano Macciocu.
Alle 18:30 il festival si trasferisce al cinema Cavallera dove parte l’omaggio a Nino Rota, filo rosso che attraversa questa prima edizione di "Creuza de Mā". Apre l’excursus sul compositore milanese, autore per antonomasia delle musiche per Federico Fellini, la proiezione di "La strada", il film (con Giulietta Masina e Anthony Quinn) che impose per la prima volta il nome del grande regista romagnolo sulla scena cinematografica internazionale, vincendo l’Oscar nel 1956.
Con la sera sale in cattedra la musica dal vivo a "Creuza de Mā". Il compito di fare gli onori di casa e aprire la serie di concerti - che sabato vivrā il suo clou con il pianista e compositore belga Wim Mertens (in duo con la violinista Gudrum Vertcampt) - spetta alla Banda Musicale "Cittā di Carloforte" con un repertorio di temi tratti dalle colonne sonore di film celebri, trascritti e arrangiati ad hoc: alle 21 in piazza Repubblica.
Torna infine alla ribalta il Rigel Quartet nello spazio "dopofestival", appuntamento che chiude ogni sera, intorno alle 23 sul Lungomare, il palinsesto di "Creuza de Mā": reduci dall’impegno pomeridiano con la sonorizzazione di "Femmine folli", i quattro chitarristi proporranno un ideale giro del mondo in musica inseguendo sulle corde dei loro strumenti i suoni tipici delle regioni di volta in volta "visitate", dalla Spagna all’America Latina.
Con la giornata inaugurale partono anche le diverse iniziative collaterali del festival: "Sguardi nel tempo", la mostra di fotografie itinerante per le vie del paese, allestita in collaborazione con il Centro Cinema Cittā di Cesena, che raccoglie immagini colte sui set di film di ieri e di oggi; il mixage di colonne sonore curato dal gruppo Vondelpark per sonorizzare strade, piazze e negozi; e "Clip de Mā", videocronaca del festival in tempo reale con immagini e testimonianze raccolte e proiettate nei foyer dei cinema Mutua e Cavallera dai ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile di Carloforte.
Per maggiori informazioni: www.festivalcarloforte.org