Cosas Preziosas, novita' di otttobre a Roma
04/10/2007
Il 12 ottobre, dalle 18 alle 22, COSAS PREZIOSAS si presenta alla città e alla stampa con una interminabile degustazione, il cui programma (in aggiornamento continuo) è diponibile qui.
Il 25 ottobre il ristorante Hippopotamus (via Giulia 14) ospiterà una cena organizzata da Cosas Preziosas e da Slow Food: qui c'è il programma con le indicazioni per prenotarsi.
Ed ecco le prime novità di ottobre:
Dai Fratelli Porcu di Bosa arriva la migliore Malvasia, una delle più importanti DOC della Sardegna. Sempre dalla Planargia, zona di grande interesse enogastronomico, stanno per tornare (e resteranno con noi per tutto l'inverno!) i Cioccolati e le Gelatine ai Frutti di Macchia mediterranea della Cioccolateria Sperandri di SUNI: il miglior regalo che potresti fare... anche a te!
Continuiamo con i VINI di Alessandro DETTORI: il Moscadeddu bianco ed i rossi Tuderi 2003 e Tenores 2003 (premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso-Slow Food 2007) sono tutti vini di altissima qualità, ottenuti da uve selezionate (e la selezione è stata tanto severa che quest'anno altri due vini di Dettori, il Chim
banta e l'Ottomarzo, non sono stati prodotti!).
Ma le vere sorprese saranno per molti il Rosso Dettori 2004, il sontuoso Cannonau ottenuto da uve centenarie surmature e l'affascinante, eterodosso Dettori Bianco 2006: due vini di cui sentiremo ancora parlare, da parte di uno dei più interessanti produttori della Sardegna...
Altri grandi vini arrivano dalle Tenute Soletta , fra i più interessanti produttori di oli e vini: dai terreni calcarei del Sassarese ecco il Vermentino Prestizu, il Cannonau e il Moscato in attesa, fra qualche mese, dell'olio nuovo. Ancora ottimi vini (il beverino Bovale di Melis, nuovi impegnativi Cannonau dalla Barbagia fra cui il Nepente di Oliena di Gostolai e ancora qualche Vermentino) sono in arrivo a giorni.
Dai grandi vini ai grandi formaggi: sta per tornare, freschissima, la FRUE, nota anche come Casu Axedu di pecora: una rara ghiottoneria, ottima da sola o con il miele, e perfetta per preparare sformati o anche per la più classica delle minestre .
Dall'Anglona torna anche il Pecorino di Osilo, fresco e semistagionato,
accompagnato dalla sua deliziosa crema di formaggio. Dal Sud Sardegna arriva invece il BREBIBLU, l'ormai famoso formaggio erborinato molle a base di latte di pecora.
Altri formaggi caprini e pecorini sono attesi, verso la metà del mese, dall'Ogliastra.
Infine, da Escalaplano siamo di nuovo riusciti a procurarci qualche forma dell'antichissimo Pecorino in crosta d'argilla (Casu Axridda ) e anche un po' di olio di lentisco, il dimenticato, insolitamente saporito condimento per carni, salumi e formaggi. 
Sempre da Escalaplano l'attivissimo Gruppo Folk, ambasciatore di un territorio che sta uscendo dall'isolamento senza perdere le radici, propone la Pillonca o Pan'e Oxiu: un pane "pistokku" a base di farina d'orzo, aromatizzato con un goccio di olio di lentisco. Più morbide, ma simili nell'uso, le classiche spianatine sarde , possibile fulcro di mille ricette (dalla parmigiana alla zuppa gallurese: ma è ottima anche la pizza).
Dal mare arrivano i filetti affumicati di tonno, cernia e anguilla e la bresaola di tonno, per non parlare della bottarga: ma di questo parleremo in una prossima newsletter...
Infine, i peccati più dolci: da San Sperate, sono arrivate le pardulas o ricottelle
freschissime (affrettatevi!) e gli amaretti freschi, da accompagnare con il Filu 'e Ferru barricato di Lucrezio R , o con il liquore di Mirto al miele di Bresca Dorada, o magari con un po' di ottimo Limonsardo, il limoncello "made in Sardinia" con materie prime locali...